Rassegna iridata

Cornegliani conquista il nono oro mondiale nell’handbike

Portacolori pavese domina la gara su strada; Vitelaru centra due bronzi, Pini chiude quattordicesimo.

Cornegliani conquista il nono oro mondiale nell’handbike

Una maglia di campione del mondo e due medaglie di bronzo sono il bilancio ottenuto dagli atleti del Team Equa di Santa Cristina, impegnati con la nazionale ai campionati mondiali di paraciclismo e handbike su strada disputati a Huntsville, in Alabama. Il risultato più importante è arrivato da Fabrizio Cornegliani, vincitore della prova in linea nella categoria MH1.

Il successo di Cornegliani

La rassegna era iniziata con la prova a cronometro, nella quale Cornegliani, considerato tra i favoriti, ha chiuso al quarto posto a causa di un problema meccanico. Una boccola spostata ha lasciato la ruota frenata, condizionando la sua gara e impedendogli di salire sul podio. Nella prova in linea l’atleta del Team Equa ha invece imposto subito un ritmo elevatissimo, riuscendo a lasciare tutti gli avversari a un giro di distanza e conquistando il nono titolo mondiale della carriera.

Per Cornegliani si tratta del terzo successo iridato proprio nella specialità in linea. Con questa vittoria il portacolori del Team Equa ha raggiunto quota sedici medaglie mondiali: nove d’oro, cinque d’argento e due di bronzo. Il successo ottenuto in Alabama rappresenta anche l’unica vittoria italiana nell’handbike ai campionati mondiali, secondo quanto riferito dal presidente della società Ercole Spada.

Due bronzi per Vitelaru

Il Team Equa ha ottenuto due medaglie di bronzo anche con Ana Maria Vitelaru, nella categoria WH5. L’atleta ha conquistato il terzo posto sia nella cronometro sia nella prova in linea, confermando il risultato nelle due gare individuali. Vitelaru ha poi partecipato alla staffetta a squadre, il team relay, chiudendo al quinto posto insieme a Luca Mazzone e Davide Cortini.

In gara per il gruppo pavese c’era anche Martino Pini, inserito nella categoria MH3. Dopo aver preservato le energie in vista della prova in linea, Pini ha concluso la competizione al quattordicesimo posto. La gara è stata resa particolarmente impegnativa dal caldo afoso: al momento della partenza, ha spiegato Spada, la temperatura aveva raggiunto i 41 gradi, una condizione che ha escluso dalla lotta per il podio diversi atleti.

Il presidente Ercole Spada ha espresso soddisfazione per il rendimento della squadra, sottolineando la prestazione di Cornegliani nonostante il problema tecnico e la continuità mostrata da Vitelaru. Il bilancio complessivo del Team Equa ai mondiali è quindi di tre medaglie, con l’oro nella prova in linea maschile e i due bronzi conquistati dall’atleta nella competizione femminile.