Nuovo furto di rame al Cimitero Maggiore di Pavia, dove nei giorni scorsi alcune grate sono state divelte dal suolo per sottrarre i canali di scolo. L’episodio, l’ultimo di una lunga serie, è stato documentato da un cittadino e pubblicato sulla pagina Facebook L24.
Di fronte alla ripetizione dei danneggiamenti, l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura straordinaria di tre ingressi non controllati dagli impianti di videosorveglianza. La misura, temporanea, entrerà in vigore da giovedì 10 settembre.
Gli accessi interessati
I varchi che resteranno chiusi sono quelli di via Otto Marzo, via Veneroni e via Stafforini. In tutto saranno invece quattro gli ingressi lasciati aperti, perché presidiati dalle telecamere. L’obiettivo del provvedimento è limitare l’accesso alle aree meno controllate e ridurre il rischio di nuovi episodi.
Nel camposanto si sono intensificati gli atti vandalici e le manomissioni ai danni del patrimonio storico, artistico e architettonico. I danneggiamenti hanno riguardato di recente sia parti di fabbricati comunali sia diversi monumenti privati appartenenti ai cittadini.
Gli interventi previsti
La chiusura degli accessi rappresenta una prima risposta dell’amministrazione comunale ai furti e agli atti vandalici. Nel medio periodo, il Comune punta a potenziare la videosorveglianza e a installare sbarre agli ingressi, con l’obiettivo di rendere più difficile l’accesso alle aree non presidiate e proteggere le strutture presenti all’interno del cimitero.