Il Consiglio comunale di Siziano ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di governo del territorio, lo strumento che definirà le regole per il prossimo sviluppo urbanistico del Comune. Tra le scelte principali figura il divieto di realizzare nuove strutture logistiche sul territorio, mentre viene confermata la possibilità di completare il campus destinato ai data center nell’area industriale.
Stop alle nuove strutture logistiche
Il nuovo Pgt prevede che non possano essere costruiti ulteriori insediamenti logistici nel centro abitato. La decisione interviene in un contesto provinciale nel quale i progetti di questo tipo hanno suscitato perplessità per il loro impatto sul territorio. L’amministrazione comunale collega la scelta anche all’obiettivo di contenere il consumo di suolo.
Il documento stabilisce inoltre che non potranno essere realizzate nuove palazzine residenziali. Secondo quanto riferito dal sindaco Matteo Pedrazzoli, il territorio comunale è ormai considerato saturo sotto il profilo degli insediamenti abitativi. Il nuovo strumento urbanistico punta quindi a orientare le trasformazioni future senza aggiungere ulteriori volumetrie residenziali.
Il campus tecnologico nell’area industriale
Tra gli interventi previsti dal Pgt rientra il completamento del campus di data center, un polo tecnologico dedicato alla raccolta e all’elaborazione dei dati. L’area interessata è quella industriale, lungo la provinciale 40 in direzione di Carpiano, Comune del Milanese.
Nella zona sono già presenti cinque data center, mentre altri due risultano in fase di costruzione. Uno dei nuovi impianti è ormai vicino alla conclusione dei lavori. La scelta del Comune consente dunque di concentrare lo sviluppo di queste strutture all’interno di un comparto industriale già interessato da insediamenti tecnologici, mantenendo allo stesso tempo il divieto di nuove logistiche e di ulteriori edifici residenziali.
Il nuovo Pgt riunisce così due indirizzi distinti: da una parte la limitazione degli interventi con maggiore impatto sul territorio abitato, dall’altra il completamento del polo tecnologico nell’area industriale. Per l’amministrazione, il quadro urbanistico approvato rappresenta anche una scelta legata alla sostenibilità ambientale e alla gestione di un territorio considerato ormai prossimo alla saturazione.