Tutela vittime

Nuovo corso per i Carabinieri contro la violenza di genere

L’iniziativa punta a rafforzare capacità psicologiche e procedurali per riconoscere i segnali di rischio.

Nuovo corso per i Carabinieri contro la violenza di genere

Nei primi sei mesi del 2026 i Carabinieri hanno eseguito 13 arresti nel Pavese per reati legati alla violenza di genere. Nello stesso periodo, le audizioni protette sono state 46, un dato già vicino alle 47 effettuate nell’intero 2025 e superiore alle 34 registrate l’anno precedente.

I numeri confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sui reati che coinvolgono persone vittime di maltrattamenti, minacce o condotte persecutorie. In questo contesto, l’Arma ha deciso di rafforzare la preparazione dei propri militari attraverso un nuovo percorso formativo avviato lunedì all’Università di Pavia.

Il percorso per i militari

Il corso è rivolto ai Carabinieri e punta a sviluppare competenze operative, psicologiche e procedurali. L’obiettivo è fornire agli operatori strumenti più efficaci per riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo e valutare le situazioni potenzialmente più rischiose.

Durante le lezioni, i militari approfondiranno anche le modalità di intervento e di relazione con le persone offese, con l’intento di garantire una risposta adeguata alle vittime. La formazione mira quindi a collegare la conoscenza degli aspetti investigativi con la capacità di ascolto e di gestione delle situazioni di particolare fragilità.

La collaborazione con l’ateneo

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’Università di Pavia, un rapporto avviato da diversi anni. In origine, la cooperazione era stata attivata per consentire ai militari una formazione specifica nel campo del diritto internazionale.

Il nuovo corso amplia ora gli ambiti dell’attività condivisa e si concentra sulla prevenzione e sulla gestione dei reati legati alla violenza di genere. L’aumento degli arresti e delle audizioni protette nel territorio pavese rappresenta il contesto nel quale l’Arma ha scelto di investire ulteriormente sulla preparazione del personale.