Lite coniugale

Aggredisce il presunto rivale e gli ruba il telefono

Il ferito, 23 anni, ha ricevuto una prognosi di 21 giorni dopo l’intervento del 118.

Aggredisce il presunto rivale e gli ruba il telefono

È finita con un arresto per rapina e lesioni aggravate la lite scoppiata durante la notte sotto un’abitazione di Vigevano. Un uomo di 41 anni, cittadino italiano di origini tunisine, avrebbe aggredito un 23enne di origini turche, nato in città, dopo averlo trovato in auto insieme alla propria moglie.

Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il 41enne si sarebbe svegliato senza trovare la donna in casa. Una volta sceso, avrebbe visto la moglie, di 29 anni, nell’auto del giovane. Mentre la donna rientrava nell’abitazione, l’uomo avrebbe affrontato il presunto rivale e lo avrebbe colpito, provocandogli la frattura del naso.

L’intervento della polizia

Dopo l’aggressione, il 41enne sarebbe risalito in casa portando con sé il cellulare della vittima. Agli agenti avrebbe spiegato di averlo sottratto con l’intenzione di impedirgli di continuare a contattare la moglie. Quando le forze dell’ordine sono arrivate nell’abitazione, l’uomo si trovava ancora all’interno e stava discutendo con la donna.

Il 23enne è stato soccorso dal 118 e accompagnato in ospedale. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di 21 giorni. Il telefono è stato trovato in possesso del 41enne, che è stato arrestato con l’accusa di rapina. Il giovane ha inoltre presentato querela per le lesioni riportate durante l’aggressione.