Il futuro del Teatro Valentino Garavani è al centro di un’interpellanza presentata dai tre consiglieri di opposizione del gruppo Civici per Voghera: Marcello Bergonzi Perrone, Pier Ezio Ghezzi e Alessandro Traversa. Al centro dell’iniziativa ci sono la sostenibilità economica della struttura e le prospettive della sua gestione.
La richiesta dell’opposizione
Nel documento, articolato in tre pagine e indirizzato alla sindaca Paola Garlaschelli, i consiglieri chiedono all’amministrazione comunale di fornire un quadro chiaro, completo e aggiornato dei conti del teatro. L’obiettivo dichiarato è verificare la tenuta economica della struttura e comprendere come vengano assicurate le risorse necessarie alla gestione.
Secondo quanto riportato nell’interpellanza, il costo annuo di gestione del Teatro Valentino Garavani si aggirerebbe intorno ai 500mila euro. Le spese, sempre sulla base del documento presentato dai consiglieri, sarebbero coperte attraverso risorse del Comune, della Fondazione Valentino Garavani e di Giancarlo Giammetti, indicato come socio in affari, compagno storico e amico dello stilista, oltre che di Asm.
La posizione della sindaca
La sindaca Paola Garlaschelli ha assicurato che le risorse per il teatro non rappresenteranno un problema. La prima cittadina ha inoltre precisato che risponderà in modo puntuale alle questioni sollevate dall’opposizione nella sede istituzionale individuata per il confronto, cioè il Consiglio comunale.
Il passaggio in aula dovrà quindi chiarire l’ammontare dei costi, la composizione delle risorse disponibili e la sostenibilità futura della struttura. L’interpellanza dei consiglieri di Civici per Voghera apre così un confronto politico sulla gestione del teatro e sul ruolo dei diversi soggetti chiamati a sostenerne le attività.