Vasca lunga

I campioni del nuoto tra giovani e grandi sfide

Oltre 60 società e 3.500 presenze gara: otto anni di crescita, ospiti olimpici e spazio allo sport paralimpico.

I campioni del nuoto tra giovani e grandi sfide

Il talento di Sara Curtis agli Europei di Parigi ha riportato l’attenzione sul percorso del Campus Aquae Swim Cup, manifestazione che dal 2018 ospita atleti di primo piano e giovani promesse. La nuotatrice ha conquistato sei medaglie, diventando l’italiana più medagliata in una singola edizione della rassegna, e nei 50 dorso ha migliorato due volte il record del mondo.

Un appuntamento nato otto anni fa

La competizione è nata con l’obiettivo di creare un evento in vasca lunga capace di affiancare il movimento giovanile ai protagonisti del nuoto italiano. Alla prima edizione parteciparono Marco Orsi, otto volte campione europeo, e Mirco Di Tora, primatista italiano dei 50 e 100 dorso. Nel 2019 arrivò Federica Pellegrini, campionessa olimpica e mondiale, insieme a Nicolò Martinenghi, Marco Orsi e Luca Pizzini.

Dopo l’interruzione legata alla pandemia, il meeting è ripartito nel 2022 con la presenza del pavese Alessandro Calvi e di Orsi. L’edizione successiva riportò nella manifestazione Nicolò Martinenghi, affiancato da Alessandro Miressi e ancora da Orsi. Nel frattempo la rassegna ha ampliato la partecipazione, coinvolgendo società provenienti da diverse regioni italiane e aumentando il numero delle presenze gara.

Dai talenti emergenti ai campioni olimpici

Nel 2024 tra gli ospiti ci fu una giovane Sara Curtis, il cui talento aveva già attirato l’attenzione degli organizzatori. Il Campus Aquae decise di puntare su di lei come esponente della nuova generazione del nuoto italiano. L’anno successivo fu la volta di Simona Quadarella, accompagnata da Matteo Restivo, Lorenzo Zazzeri, Christian Bacico e Marco Orsi.

Il meeting è oggi inserito nel calendario European Aquatics e richiama oltre 60 società, con più di 3.500 presenze gara. Nell’ultima edizione, disputata nel giugno scorso, hanno partecipato anche i campioni olimpici Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi. Nello stesso evento hanno trovato spazio giovani, atleti della Nazionale e rappresentanti dello sport paralimpico.

Il presidente Tiziano Pacchiarotti ha definito il progetto una scommessa nata per permettere al pubblico e ai ragazzi di vivere da vicino il grande nuoto. Ha inoltre ringraziato la famiglia, il direttore sportivo Gianluca Maestri e lo staff del Campus Aquae. Maestri ha sottolineato il valore della presenza dei campioni come riferimento per i giovani, ricordando in particolare la scelta di sostenere Curtis quando era ancora un talento emergente.