Sviluppi giudiziari

Biasibetti torna alla celebrazione: è stato sentito come testimone

Il religioso ha partecipato alla funzione insieme ai sacerdoti. La diocesi esclude incarichi pastorali in Lomellina.

Biasibetti torna alla celebrazione: è stato sentito come testimone

Fra Alessandro Biasibetti è tornato il 16 agosto a Tromello, dove ha partecipato a una celebrazione eucaristica insieme ad alcuni sacerdoti. La sua presenza ha attirato l’attenzione perché il religioso è stato coinvolto, esclusivamente come testimone, nelle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi.

In quanto diacono, Biasibetti non ha celebrato la messa. Ha tuttavia assistito i presbiteri e svolto le funzioni previste dal proprio ministero durante la celebrazione. Il suo ritorno a Tromello si inserisce nel contesto delle verifiche investigative ancora in corso sul delitto di Garlasco.

Il ruolo nelle nuove indagini

All’epoca dell’omicidio, Biasibetti faceva parte della comitiva frequentata da Marco Poggi e Andrea Sempio. In quel periodo era fidanzato con Angela Taccia, oggi avvocata di Sempio. Il diacono è stato ascoltato nel marzo 2025 dalla Procura di Pavia e, secondo quanto riferito, ha dichiarato di trovarsi in montagna con Marco Poggi quando Chiara venne uccisa.

Il suo profilo genetico è stato inoltre acquisito, insieme a quello di altre persone non indagate, per le comparazioni disposte nell’ambito dell’incidente probatorio. L’acquisizione del materiale biologico, precisano gli elementi disponibili, riguarda persone che non risultano sottoposte a indagine.

La posizione della diocesi

La diocesi di Vigevano ha escluso che a Biasibetti possano essere affidati incarichi pastorali in Lomellina. La decisione riguarda il suo eventuale impiego religioso sul territorio e arriva mentre il suo nome è tornato al centro dell’attenzione per la testimonianza resa agli investigatori.

Originario di Garlasco e nato nel 1988, Biasibetti è entrato nell’Ordine domenicano. Il 7 dicembre 2024 è stato ordinato diacono nella basilica di San Domenico a Bologna. Prima di intraprendere la vita religiosa aveva svolto attività educativa nella diocesi di Vigevano e nella parrocchia di provenienza. Attualmente risulta impegnato nella pastorale universitaria a Roma.