Primo anno

Libri scolastici, conto fino a 900 euro per le famiglie

Tra istituti e indirizzi, i volumi obbligatori oscillano; dizionari, cancelleria e dotazioni fanno aumentare l’esborso.

Libri scolastici, conto fino a 900 euro per le famiglie

Può arrivare a sfiorare i 900 euro la spesa sostenuta da una famiglia pavese per il primo anno delle scuole superiori. Il calcolo riguarda i libri di testo indicati dagli istituti per l’anno scolastico 2026-2027, ma il conto complessivo è destinato a comprendere anche quaderni, cancelleria, eventuale materiale tecnico e, nei percorsi liceali, i dizionari.

Per i soli volumi da acquistare, negli istituti presi in esame la spesa varia da 257 a 484 euro. Si tratta dei testi obbligatori segnalati dalle scuole, mentre sono esclusi quelli soltanto consigliati, che in diversi casi possono comunque rivelarsi necessari per seguire le lezioni. A incidere sul totale sono anche le differenze tra sezioni dello stesso indirizzo, legate alla scelta della seconda lingua o a una diversa adozione da parte dei docenti.

Le differenze tra i licei

Considerando gli istituti liceali, il costo più alto è quello del classico Ugo Foscolo, dove i libri arrivano a 420,70 euro. All’estremo opposto si trova l’artistico Volta, con una spesa di 280,70 euro. Tra i due indirizzi si registra una differenza di 140 euro. Alle cifre indicate per i licei devono poi essere aggiunti i dizionari richiesti per le diverse materie, una voce che può incidere in modo significativo sul bilancio familiare.

Il dato massimo di 900 euro rappresenta quindi una stima del costo complessivo e non il prezzo dei soli libri. Il valore dei volumi dipende dalle adozioni effettuate dalle singole scuole e dalle sezioni; il conto reale può inoltre cambiare in base agli acquisti aggiuntivi necessari per il percorso scelto. I prezzi utilizzati nel confronto sono quelli di listino.

Tecnici e professionali

Le differenze risultano rilevanti anche negli istituti tecnici e professionali. Al Bordoni, l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing presenta una spesa media di 312,17 euro. Le due classi prime del Turismo si attestano entrambe a 311,70 euro.

Al Cossa, invece, i Servizi commerciali hanno una media di 264,82 euro, quasi uguale ai 264,80 euro dei Servizi per la sanità e l’assistenza sociale. Più elevato il costo dell’indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera, con una media di 314,94 euro. Anche in questi casi la cifra può variare in funzione della lingua scelta e della sezione.

Il confronto prende in considerazione i prezzi di copertina, ma la spesa effettiva può essere ridotta ricorrendo agli sconti, al mercato dell’usato o utilizzando testi già posseduti. Le cifre riportate, dunque, descrivono il costo teorico delle adozioni scolastiche e non necessariamente quanto ogni famiglia finirà per pagare.