Risvolti personali

Andrea Sempio, il lavoro finisce il 31 agosto

L’indagato nel delitto Poggi resterà accanto alla madre, rientrata da poco dall’ospedale.

Andrea Sempio, il lavoro finisce il 31 agosto

Andrea Sempio, 38 anni, è tornato al lavoro dopo alcune settimane di ferie. Nel negozio di telefonia di Montebello serve i clienti dietro il bancone, mentre tra le persone in attesa c’è chi lo riconosce per le sue apparizioni televisive legate all’inchiesta sul delitto di Garlasco. Il suo aspetto è cambiato, anche per il nuovo taglio di capelli, ma la sua presenza continua a richiamare l’attenzione.

Sempio è indagato nell’inchiesta bis sulla morte di Chiara Poggi. Secondo l’accusa, avrebbe ucciso la giovane dopo essersi invaghito di lei e non avere accettato il suo rifiuto, la mattina del 13 agosto di 19 anni fa. Si tratta di una ricostruzione investigativa, mentre il procedimento è ancora in corso e la posizione dell’uomo dovrà essere valutata nelle sedi competenti.

La fine dell’attuale gestione

Il rientro nel punto vendita, dopo il periodo di ferie e l’utilizzo dei permessi arretrati, sarà però breve. Sempio continuerà a lavorare fino al 31 agosto, quando l’imprenditore che gestisce l’attività procederà al licenziamento suo e degli altri dipendenti per un cambio di gestione. Al posto dell’attuale titolare arriverà un altro imprenditore. L’uomo spera di poter essere riassunto, ma sa che la prospettiva non è scontata.

A pesare sulla sua quotidianità non è soltanto l’indagine giudiziaria. La vicenda ha avuto anche conseguenze sul piano abitativo. Il proprietario dell’alloggio di Voghera, che si trovava a pochi minuti di auto dal negozio, ha deciso di non rinnovargli il contratto di affitto. La scelta, secondo quanto riferito dalla legale e amica di lunga data Angela Taccia, sarebbe stata motivata dalla presenza quotidiana di giornalisti davanti all’abitazione.

Il ritorno nella casa di famiglia

Dopo la mancata proroga del contratto, Sempio è tornato a vivere dai genitori, Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari, nella casa di via Canova a Garlasco, un’abitazione appartenuta alla nonna. È lo stesso luogo nel quale, secondo i pm pavesi, l’indagato sarebbe andato la mattina del 13 agosto per ripulirsi dopo il delitto. Anche questo elemento rientra nella ricostruzione dell’accusa e dovrà essere esaminato nell’ambito dell’inchiesta.

La situazione familiare rende ancora più delicato il periodo che Sempio si appresta ad affrontare. La madre è rientrata da poco dall’ospedale, dove era stata ricoverata per un’overdose di farmaci. Durante l’estate il figlio resterà accanto a lei, come riferito dalla sua legale, riducendo al minimo le uscite. Gli amici, tuttavia, continuano a sostenerlo nonostante la pressione dell’indagine e l’attenzione mediatica.