Paura nella mattinata del 9 agosto in un’abitazione di Voghera, dove due donne di nazionalità thailandese sono state aggredite e rinchiuse nel bagno di casa dopo una rapina. A dare l’allarme è stato un vicino, insospettito dalle urla e dalle richieste di aiuto provenienti dall’appartamento.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Voghera. Le due vittime sono state trovate chiuse a chiave dall’esterno e, ancora sotto choc, hanno ricostruito agli investigatori quanto sarebbe accaduto poco prima.
L’aggressione e la fuga
Secondo il loro racconto, un uomo sarebbe entrato nell’abitazione con una scusa. Una volta all’interno, avrebbe aggredito una delle donne e, puntandole un coltello alla gola, l’avrebbe costretta a consegnare circa 800 euro in contanti e due telefoni cellulari.
Dopo essersi impossessato del bottino, il presunto responsabile avrebbe costretto entrambe a entrare in bagno. Le avrebbe quindi chiuse a chiave dall’esterno, allontanandosi dall’appartamento. Le richieste di aiuto hanno però attirato l’attenzione del vicino, che ha avvisato le forze dell’ordine consentendo l’intervento degli agenti.
Le indagini
Le indagini sono scattate immediatamente e hanno portato all’identificazione del presunto autore. Si tratta di un 44enne residente a Voghera, classe 1982. Gli accertamenti hanno consentito anche di recuperare la refurtiva, poi restituita alle vittime.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per rapina aggravata e sequestro di persona. La contestazione si basa sulla ricostruzione fornita dalle donne e sugli elementi raccolti dagli investigatori intervenuti nell’abitazione.