Prosegue l’attività della polizia locale nell’individuazione dei falsi documentali, grazie alla creazione di una task force all’interno del comando. Nei primi sei mesi dell’anno, sono stati scoperti 25 documenti contraffatti grazie alla strumentazione in dotazione agli agenti, che il Comune ha deciso di potenziare con un nuovo stanziamento di risorse.
Fondi aggiuntivi per il potenziamento
Nella variazione di bilancio votata nell’ultimo consiglio comunale, sono stati previsti 12mila euro da investire nell’aggiornamento e nel potenziamento degli strumenti tecnici per l’individuazione del falso documentale, in quanto le tecniche di contraffazione evolvono continuamente. Il comando di polizia locale è diventato un punto di riferimento per tutto il territorio nell’individuazione dei falsi, come commentato dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Mattia Grossi.
L’attività di verifica documentale ha comportato l’analisi di titoli identificativi e abilitativi sequestrati, tra cui patenti di guida, passaporti e carte d’identità. A seguito degli accertamenti condotti, sono emerse evidenti irregolarità e elementi di contraffazione in 25 dei documenti esaminati.
Controlli su veicoli e documentazione
Particolare rilievo ha assunto l’accertamento effettuato su un’autovettura, successivamente sequestrata, oggetto di controllo. Da questo accertamento sono state avviate ulteriori verifiche incrociate sulla documentazione del veicolo e del proprietario, permettendo di accertare che la patente di guida, rilasciata da uno Stato estero, era contraffatta. L’attività di controllo ha anche permesso di interrompere la procedura di conversione della patente in documento italiano, già avviata presso la Motorizzazione di Pavia, e di deferire il soggetto all’autorità giudiziaria.
«Gli interventi effettuati – conclude Grossi – contribuiscono in maniera significativa al rafforzamento della sicurezza della circolazione stradale, consentendo di individuare tempestivamente condotte illecite e di prevenire condotte criminose connesse all’utilizzo di documentazione contraffatta».