Riforma sanitaria

Inaugurate nuove Case di Comunità per la sanità territoriale

Nuove strutture per migliorare l'assistenza e alleggerire i pronto soccorso.

Inaugurate nuove Case di Comunità per la sanità territoriale

L’estate rappresenta un periodo critico per gli ospedali, che devono affrontare la sfida del caldo, particolarmente per gli anziani, e la riduzione del personale a causa delle ferie. In questo contesto, il rafforzamento della sanità territoriale torna a essere un tema centrale nel dibattito pubblico.

Il 28 luglio 2026, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato nuove Case di Comunità e Ospedali di Comunità. Queste strutture sono progettate per fungere da ponte tra l’assistenza a domicilio e il ricovero ospedaliero, con l’obiettivo di alleggerire i pronto soccorso e seguire i pazienti che non necessitano più di un ricovero ma non possono ancora tornare a casa.

Le nuove strutture

Il tour inaugurale ha toccato diverse località, tra cui Porta Nuova, Macedonio Melloni e il presidio Sassi. Tuttavia, la vera sfida per Milano non consiste solo nell’aprire nuovi spazi, ma nel farli funzionare a pieno regime. È fondamentale garantire personale e servizi adeguati, poiché il successo della riforma della sanità territoriale sarà misurato dai cittadini e dai pazienti.

Le nuove Case di Comunità rappresentano un passo importante verso un sistema sanitario più integrato e reattivo, in grado di rispondere alle esigenze della popolazione, specialmente durante i periodi di maggiore pressione come l’estate. La riforma mira a migliorare l’assistenza sanitaria, riducendo il carico sui pronto soccorso e offrendo un supporto più efficace a chi ne ha bisogno.