Il ponte di Barche, che collega la Lomellina al pavese, non riaprirà come previsto all’inizio di questa settimana. La nuova data fissata per la riapertura è il 24 ottobre 2026. Questo slittamento è dovuto a lavori di ristrutturazione necessari per garantire la sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura, che ha richiesto un investimento complessivo di 3,2 milioni di euro, finanziato da risorse statali e regionali.
Impatto sui residenti e commercianti
I residenti di Bereguardo e della frazione di Zerbolò Parasacco si trovano ora costretti a percorrere strade alternative per raggiungere i loro posti di lavoro, con un conseguente allungamento dei tempi di viaggio. Questa situazione ha avuto ripercussioni anche sui commercianti dei paesi limitrofi, che hanno registrato un calo del lavoro a causa della minore affluenza di clienti.
Nel frattempo, per la serata di martedì è previsto il rientro dei primi barconi, che torneranno a essere posizionati presso il ponte di Barche. Questi barconi erano stati trasferiti in orario notturno nel cantiere di Travacò Siccomario, dove sono stati sottoposti a interventi di ripristino e rinforzo strutturale.
Il ponte di Barche rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la provincia di Pavia, e la sua chiusura ha messo in evidenza l’importanza di investire nella manutenzione e nel miglioramento delle vie di comunicazione locali. La speranza è che, una volta completati i lavori, il ponte possa tornare a servire la comunità in modo sicuro e efficiente.